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GRAFFITI
Di Cesare Fracca ( 20/04/2005 @ 10:04:00, in Generale, letto 4579 volte)
Qui si può parlare di graffiti - Aprile 2005
# 1
Brevi dall"estero...
A inizio aprile si è svolto a Berlino il primo congresso internazionale per la limitazione degli imbrattementi sui muri.300 partecipanti da otto Paesi europei e dagli Stati Uniti.
A Los Angeles(3,6 milioni di abitanti)ci sono cittadini organizzati che nel tempo libero puliscono muri e ca 500 scolari impegnati a cadenza regolare nella stessa attività.C"è un numero telefonico dedicato a ricevere notizie di nuovi imbrattamenti che vengono cancellati nel giro di 48 ore grazie a un apposito servizio.Vengono spesi 6,3 milioni di Euro all"anno contro gli imbrattamenti.
Di
Mau
( 20/04/2005 @ 19:04:00)
# 2
Brevi dall"estero...
A Oslo gli imbrattamenti vengono combattuti duramente da alcuni anni:commercio vietato di bombolette,condanne fino a sei anni di detenzione per chi imbratta.Tali misure ,insieme alla collaborazione tra polizia,comune e cittadini hanno ridotto del 70% il fenomeno degli imbrattamenti.C"è un servizio comunale di pulizia degli imbrattamenti entro 24 ore dalla loro comparsa.Anche Helsinki e Kopenhagen seguono questo sistema di zero-tolleranza e sono praticamente senza imbrattamenti.
Di
Mau
( 20/04/2005 @ 20:04:00)
# 3
Brevi dall"estero...
A Praga anche piccoli imbrattamenti sono puniti con un anno di detenzione.Per imbrattamenti più gravi si va da due a otto anni.C"è un servizio di pulizia entro 24 ore dietro informazione telefonica.
Di
Mau
( 20/04/2005 @ 21:04:00)
# 4
Grazie Mau, poco da dire.
L"estero insegna che questa è la strada!
Francesco.
L"estero insegna che questa è la strada!
Francesco.
Di
Francesco
( 22/04/2005 @ 10:04:00)
# 5
QUESTA E" LA STRADA?
Questa è la strada?A trentanni, con tanto di lauree, PhD, master, l"unica soluzione che siete riusciti a proporre è il carcere punitivo (neanche rieducativo...).
PUNIRE, PUNIRE, PUNIRE, ma perchè non provate a capire cosa spinge un ragazzino ad impugnare una bomboletta, imbrattando i muri. Che alternativa avete costruito, voi personalmente, da proporre ad un ragazzino, che ha tanta rabbia dentro e nessuno che lo vuole ascoltare? Cosa facciamo noi per gli adolescenti?
Li reprimiamo ancora di più, perchè sentano il fascino del proibito?
Di
Susanna
( 22/04/2005 @ 17:04:00)
# 6
I primi tre post riprendono semplicemente degli articoli del Berliner Morgenpost di inizio Aprile...
C"è un sito "Brosart.com"dove si legge che lo stesso "non intende favorire o promuovere la pratica del writing illegale ,ma si limita alla descrizione di un fenomeno giovanile molto diffuso in Italia".
Così i tre post di cui sopra si limitano a comunicare notizie di cosa si fa all"estero.
Se poi qualcuno ci "vede"un diverso messaggio...
ben venga!Questo forum è qui apposta!!
(Personalmente non vedo tutta questa" rabbia repressa "nei minorenni...Più che altro c"è da chiedersi come mai dei genitori lascino andare in giro dei minorenni di notte...)
Comunque c"è stato recentemente un incontro pubblico del ns gruppo di lavoro:chiunque può intervenire di persona e dare il proprio contributo o critiche.
Se Susanna fosse intervenuta avrebbe inteso la nostra linea (che non si avverte ancora in questa sezione del blog perchè ci stiamo ancora lavorando sopra).
C"è un sito "Brosart.com"dove si legge che lo stesso "non intende favorire o promuovere la pratica del writing illegale ,ma si limita alla descrizione di un fenomeno giovanile molto diffuso in Italia".
Così i tre post di cui sopra si limitano a comunicare notizie di cosa si fa all"estero.
Se poi qualcuno ci "vede"un diverso messaggio...
ben venga!Questo forum è qui apposta!!
(Personalmente non vedo tutta questa" rabbia repressa "nei minorenni...Più che altro c"è da chiedersi come mai dei genitori lascino andare in giro dei minorenni di notte...)
Comunque c"è stato recentemente un incontro pubblico del ns gruppo di lavoro:chiunque può intervenire di persona e dare il proprio contributo o critiche.
Se Susanna fosse intervenuta avrebbe inteso la nostra linea (che non si avverte ancora in questa sezione del blog perchè ci stiamo ancora lavorando sopra).
Di
Mau
( 23/04/2005 @ 11:04:00)
# 7
Cara Susanna
Quattromila panchine distrutte ogni anno, recinzioni di giardini divelte, giochi per i bambini scassati, cestini sfondati, paletti piegati, cartelli abbattuti, muri serrande e ogni ben di dio imbrattati, con 7.660 episodi "registrati" all"anno Milano batte Roma Napoli Torino e Firenze.E" sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere senza ipocrisie, che il nocciolo del problema è che il bene pubblico è considerato come qualcosa che non appartiene a nessuno e quanto più una persona è indifferente a ciò che pubblico, tanto più ha cura del "suo".
Troppe volte dietro la manfrina del disagio giovanile c"è solo malafede così come dietro i muri impestati il disagio c"è ma di chi li subisce.
Di
Gabriella
( 25/04/2005 @ 19:04:00)
# 8
io ho risolto il problema dieci anni fa buttando nel
naviglio imbrattatore con annesso il motorino ciao
no il graffittaro ma il coglione che fà firme e scarabocchi incomprensibili
naviglio imbrattatore con annesso il motorino ciao
no il graffittaro ma il coglione che fà firme e scarabocchi incomprensibili
Di
mario
( 26/04/2005 @ 14:04:00)
# 9
per i fondatori!
Quando qualcuno esprime su questo blog posizioni diverse da quelle di VM o della massa, viene subito accusato di non aver partecipato alla fondazione del movimento o agli ultimi incontri...per cui..."se tu ci fossi stata, sapresti"!Ma che vi credere di essere l"unico riferimento culturale di Milano?
Vi siete svegliati due mesi fa e già puntate il dito contro chi due mesi fa non c"era....
Ci sono trentenni che lavorano da dieci anni su certe tematiche.
Io ho già le mie posizioni politiche, faccio volontariato civile in quartiere: siete voi che dovete dimostrare di avere la capacità di comunicare il vostro messaggio e non io la cogliona che ho osato macare i vostri appuntamenti.
Rischiate di non aumentare di numero!
Di
Susanna
( 26/04/2005 @ 16:04:00)
# 10
Briciole di storia!!
Problema dell"imbrattamento?Su un muro del mio palazzo c"è ancora una scritta del "68 che recita"No al neogollismo al cuore dello stato!!"
Le nostre case popolari hanno circa 40-43 anni e non sono mai state ristrutturate dal Comune...puoi farci una tesi di laurea in storia, sociologia, psicologia della cominicazione, scegli tu.
Secondo te, ANNA, un ragazzinodi 14 anni si fa degli scrupoli a spruzzare dei TAG su un muro che non viene verniciato da 45 anni? Cosa dovrei dirgli per convincerlo a non farlo?
Noi l"abbiamo risolta così...cercando di lottare per le ristrutturazioni straordinarie delle case popolari, e dimostrare ad un quattordicenne che unendoci, trasformiamo la sua casa da un cesso di Liverpool in una casa di Milano di cui non vergognarsi.
Siamo a metà delle ristrutturazioni.
WOW!
Susanna
Di
Susanna
( 26/04/2005 @ 19:04:00)
# 11
Il progetto...
Proprio da stamattina era già ben visibile,per essere letto da tutti, il progetto" MilanoMuriPuliti" tra le attività di viverepercepire.
Di
Mau
( 26/04/2005 @ 19:04:00)
# 12
Per Susanna
Molto interessante quello che scrivi.Mi piacerebbe incontrarti nel vostro quartiere per parlare insieme su come avete affrontato il problema dell"imbrattamento.Ciao
Di
Anna
( 26/04/2005 @ 19:04:00)
# 13
Per Susanna
Ciao Susanna,Ci sarebbe utile la tua esperienza, perchè non vieni ad un un nostro prossimo incontro? Ne facciamo uno domani govedì alle 19.00 in Via Dante. Ciao. Francesco.
Di
Francesco
( 27/04/2005 @ 10:04:00)
# 14
Per Francesco
Ciao Francesco, mi piacerebbe partecipare, ma finisco di lavorare sempre tra le 19.00 e le 20.00. Alle 21.00 io e un gruppo di ragazzi di Quarto Oggiaro partiamo con le bici per raggiungere Critical Mass che ogni giovedì parte da P.za mercanti alle 22.00 per girare la città in bici a zonzo.E" un ottima occasione per scoprire quei quartieri di Milano, centrali e periferici, che attraversi di fretta in auto o in tram...e per dimostrare che c"è un altro modo di vivere la città!!
alla prossima
Susanna
Di
Susanna
( 27/04/2005 @ 12:04:00)
# 15
a susanna...
mi sembri una persona passionale e determinata, che ami la città quanto noi e sicuramente anche tu vorresti vedere milano più rispettata e più amata. Alla prossima davvero, non perdiamoci di vista, abbiamo più obiettivi in comune di quanto pensi. ciao
Di
laura
( 29/04/2005 @ 00:04:00)
# 16
a laura...
cara laura, ho sicuramente molte cose in comune con voi, ma io ho trovato la mia realizzazione nella politica e viveremilano è per me solo uno dei tanti mezzi per scambiare informazioni utili e sondare i bisogni e le incazzature dei Milanesi. Essendo schierata politicamente non ho molte chance di poter collaborare con voi.Grazie cmq
Di
Susanna
( 29/04/2005 @ 11:04:00)
# 17
coraggio
Fino ad ora non ho chiesto ad altre persone quale fosse la loro fede politica o religiosa e se si lavassero i denti tre volte al giorno. Cara Susanna se sei schierata politicamente, liberati dalla vergogna di poter dialogare con un "avversario" (ammesso che lo sia).
Di
paolo ramella
( 01/05/2005 @ 12:05:00)
# 18
vergogna?
Ma quale vergogna...sono stata assalita!
Di
Susanna
( 01/05/2005 @ 20:05:00)
# 19
vergogna?
Ma quale vergogna...sono stata assalita!
Di
Susanna
( 01/05/2005 @ 20:05:00)
# 20
coraggio 2
cara Susanna io credo che qui ci siamo molte più persone appartenenti alla tua area politica di quanto tu possa credere. La verità è che c"è una cultura in Italia per cui chi non la pensa come te è brutto sporco e cattivo ovvero se sei di sinistra sei un bieco stalinista se sei di centro destra per forza sei un bieco opprtunista, insensibile razzista e oscurantista. Questo movimento è nato perchè tutte e dico tutte le forze politiche non hanno capito proprio niente dei nostri bisogni e si perdono in beghe inutili e perniciose.
Di
andrea
( 02/05/2005 @ 10:05:00)
# 21
vivo a milano da anni e qui, come in tante altre città italiane, il problema degli imbrattamenti dei muri è gravissimo!
Io sono convinta che nel nostro paese ci sia poco senso civico.
Le cose comuni non appartengono a nessuno e quindi è lecito sporcare per terra, imbrattare i muri, rompere la segnaletica...
L'evoluzione culturale di un paese si vede anche dal forte senso civico dei suoi abitanti che contrastano, appoggiati da chiare regole, ogni forma di vandalismo!
Io sono convinta che nel nostro paese ci sia poco senso civico.
Le cose comuni non appartengono a nessuno e quindi è lecito sporcare per terra, imbrattare i muri, rompere la segnaletica...
L'evoluzione culturale di un paese si vede anche dal forte senso civico dei suoi abitanti che contrastano, appoggiati da chiare regole, ogni forma di vandalismo!
Di
Maria
( 21/12/2006 @ 11:06:14)
# 22
Cara Maria, io a Milano ci sono nato e ci vivo ancora.
Se, come dici tu, l'evoluzione culturale di un paese si vede anche dal senso civico dei suoi abitanti, allora penso che tra imbrattatori, vandali, politici intrallazzatori, menefreghisti, lanciatori di sacchetti dalle finestre delle abitazioni, lanciatori di pacchetti di sigarette dai finestrini dell'auto, parcheggiatori di auto o moto sul marciapiede, sugli scivoli degli andicappati sulle strisce pedonali, ecct.. ecct. il senso civico non esiste più; almeno da quando nelle scuole del 6 politico ad oggi questa materia non è più insegnata.
Basterebbe che i genitori insegnassero la buona educazione ai figli e non solo dare consigli sul " fatti i fatti tuoi" perchè sono fatti anche nostri.
Un saluto e Buon Natale.
Gianni
Se, come dici tu, l'evoluzione culturale di un paese si vede anche dal senso civico dei suoi abitanti, allora penso che tra imbrattatori, vandali, politici intrallazzatori, menefreghisti, lanciatori di sacchetti dalle finestre delle abitazioni, lanciatori di pacchetti di sigarette dai finestrini dell'auto, parcheggiatori di auto o moto sul marciapiede, sugli scivoli degli andicappati sulle strisce pedonali, ecct.. ecct. il senso civico non esiste più; almeno da quando nelle scuole del 6 politico ad oggi questa materia non è più insegnata.
Basterebbe che i genitori insegnassero la buona educazione ai figli e non solo dare consigli sul " fatti i fatti tuoi" perchè sono fatti anche nostri.
Un saluto e Buon Natale.
Gianni
Di
Anonimo
( 21/12/2006 @ 16:49:06)
# 23
meglio di voi cosa un writer fa...lo so io.nn scrivo per motivi politici..lo faccio perche scrivo bene,perche' avere una bella calligrafia nn e' da tutti...lo metti in mostra su muri treni etc...perke' cosi vuole la trdizione,e cosi' e' bello.ke ne sapete voi di quanto e' bella una notte insieme ad un writer?..nulla!..e vero sporco..ma nn cn la merda.con una cosa bella...ke nn capite.....io milano la amo.in questa milano,priva d figli con sincere passioni...di fgli mangia pastiglie...che pensano agli happy hours.....SIATE FELICI SE VOSTRO FIGLIO SARA' UN WRITER.DRUcTo
Di
checkthisout
( 29/01/2007 @ 06:26:19)
# 24
Caro Checkthisout
vieni ad una nostra riunione per farci capire. Scrivimi.
vieni ad una nostra riunione per farci capire. Scrivimi.
Di
roger
( 29/01/2007 @ 20:29:43)
# 25
Qualche anno fa a Milano abitava un caro ragazzo amico di mio nipote che per fare piacere ad un amico imbrattatore è sceso di notte nella metropolitana per passarla con i writer. Un passo falso ed è rimasto folgorato dai 3000 V. della tensione di linea. Quali sono le cose che un imbrattatore può insegnare, non è che scivere con bella calligrafia faccia piacere ad un condominio che ha speso 20 mila euro per ripitturare la facciata del palazzo e che deve rifare tutto da capo.E poi piantatela di scrivere nn al posto di non, perkè invece di perchè, ke al posto che, cn al posto di con.
Sarebbe interessante sentire anche il parere dei vostri genitori per questa passione di scrivere, sui muri, sui treni, sui filobus, sugli autobus, sui vagoni della metropolitana, sui camion, incidere scarabocchi sui vetri dei finestrini delle vetture metro, ogni vetro sostituito costa almeno 400 euro cad. per cui ogni treno solo di riparazioni può costare svariate migliaia di euro. Meditate gente...meditate. Roger, non credo che invitarli ad una riunione sia una cosa seria, diranno che è per colpa della società o della scuola o dei genitori o chissà di chi altro che non li capiscono a far nascere in loro la passione del danneggiamento di proprietà altrui.
W una Milano pulita e senza imbrattatori.
Sarebbe interessante sentire anche il parere dei vostri genitori per questa passione di scrivere, sui muri, sui treni, sui filobus, sugli autobus, sui vagoni della metropolitana, sui camion, incidere scarabocchi sui vetri dei finestrini delle vetture metro, ogni vetro sostituito costa almeno 400 euro cad. per cui ogni treno solo di riparazioni può costare svariate migliaia di euro. Meditate gente...meditate. Roger, non credo che invitarli ad una riunione sia una cosa seria, diranno che è per colpa della società o della scuola o dei genitori o chissà di chi altro che non li capiscono a far nascere in loro la passione del danneggiamento di proprietà altrui.
W una Milano pulita e senza imbrattatori.
Di
Leonardo
( 29/01/2007 @ 22:43:36)
# 26
Leonardo forse hai ragione, può non essere una buona idea invitare Checkthisout ad una nostra riunione, ma possiamo esserne sicuri al 100% ?
Forse è utile a tutti capire il perchè spiegato da Checkthisout. Non credo che l'invito finisca per leggittimare chi scrive sui muri. Ma questa persona per una volta ha scritto nel nostro blog e non su un muro: a me questo interessa e forse incontrare questa persona può dimostrare a lui, e non a noi, che gli siamo simili. Credo che lui ci veda distanti ma noi siamo molto simili a lui in verità ma ci esprimiamo in modo diverso e in luoghi diversi.
Forse è utile a tutti capire il perchè spiegato da Checkthisout. Non credo che l'invito finisca per leggittimare chi scrive sui muri. Ma questa persona per una volta ha scritto nel nostro blog e non su un muro: a me questo interessa e forse incontrare questa persona può dimostrare a lui, e non a noi, che gli siamo simili. Credo che lui ci veda distanti ma noi siamo molto simili a lui in verità ma ci esprimiamo in modo diverso e in luoghi diversi.
Di
roger
( 29/01/2007 @ 23:53:55)
# 27
ma io nn cpisco come voi non comprendiate che i graffiti (e attenzione che ho edtto graffiti e non imbrattamenti) sono arte pura che nn ha bisogno ne di una cornice, ne di un chiodo, ne di un c***o di museo.
Provate a pensare ai vagoni merci o a quei muri di cemento grigi che mettono tristezza nn sono piu belli con disegnato sopra un pezzo di quelli che spaccano?
So che questo nn sara servito a un c***o perche tanto voi siete ottusi sulle vostre posizioni da perbenisti del c***o quindi fanculo
Provate a pensare ai vagoni merci o a quei muri di cemento grigi che mettono tristezza nn sono piu belli con disegnato sopra un pezzo di quelli che spaccano?
So che questo nn sara servito a un c***o perche tanto voi siete ottusi sulle vostre posizioni da perbenisti del c***o quindi fanculo
Di
ATTaK
( 28/04/2007 @ 18:47:41)
# 28
Chissà come sono fieri i tuoi genitori della tua arte.
Forse casa tua non ha muri di griogio cemento ma solamente lamiere e cartone. Forse i tuoi genitori non perbenisti, apprezzano di viaggiare sui vagoni dei treni o della metropolitana o su autobus IMBRATTATI dal loro figlio. L'educazione (del c***o come dici tu ) che hai ricevuto è certamente direttamente proporzionale a quella che ti ostini a chiamare arte ma che noi perbenisti, compresi i tuoi genitori, chiamiamo con parole diverse e cioè SCHIFEZZE IMMONDE.
L'arte con la A maiuscola è altra cosa che tu non potrai mai capire neanche se campassi gli anni di Matusalemme.
p.s. attento a non farti beccare da qualche custode o proprietario di casa o dai lavoratori della ATM che devono pulire con fatica le vostre mer***cce, con la bocca non si riesce ad usare la bomboletta.
Forse casa tua non ha muri di griogio cemento ma solamente lamiere e cartone. Forse i tuoi genitori non perbenisti, apprezzano di viaggiare sui vagoni dei treni o della metropolitana o su autobus IMBRATTATI dal loro figlio. L'educazione (del c***o come dici tu ) che hai ricevuto è certamente direttamente proporzionale a quella che ti ostini a chiamare arte ma che noi perbenisti, compresi i tuoi genitori, chiamiamo con parole diverse e cioè SCHIFEZZE IMMONDE.
L'arte con la A maiuscola è altra cosa che tu non potrai mai capire neanche se campassi gli anni di Matusalemme.
p.s. attento a non farti beccare da qualche custode o proprietario di casa o dai lavoratori della ATM che devono pulire con fatica le vostre mer***cce, con la bocca non si riesce ad usare la bomboletta.
Di
Viva Milano libera dagli imbrattatori
( 29/04/2007 @ 21:40:45)
# 29
ke stupido...
Di
Anonimo
( 17/05/2007 @ 19:03:32)
# 30
Dear Anonimo,uno stage all'estero è consigliato.Avrai più possibilità di impiego.Considera la cosa.Senza ironia.Ciao .
http://www.smontailbullo.it/video.php
http://www.smontailbullo.it/video.php
Di
Gaok
( 18/05/2007 @ 18:45:04)
# 31
[il Post del " gaok" qui è non è fatto da me]
Mi trovo in una situazione abbastanza difficile per esprimere il mio di parere... ma vorrei soltato sottolineare che io lo faccio per pura passione.. sembrerà strano sembrerà "ineducato", sembrerà immaturo forse o chissà peggio ancora.. ma l'unica cosa che vorrei sottolineare è che quello che faccio lo faccio con cuore e passione, non vivo rubando, non pesto la gente per divertimento, non vendo droga, per rimanere in tema con le notizie odierne non incendio boschi perche è "cool", e sono pure uno dei pochi coglioni che ha l'abbonamento atm carico ogni mese, chiaro ogni mia parola sarà rivista e rivista ancora ma non credo di meritarmi una pena pari a un criminale di seconda categoria. (Ricordo che ai Piromani che devastano ettari di bosco ecc. non viene preso nessunissimo provvedimento) perche andare oltre i limiti contro a un ideale che ha dietro una CULTURA solida? la mia pena è quella di pulire e cancellare dove ho sbagliato, non sicuramente di trasformarmi in un criminale con 12 ore di rabbia dentro.
Mi trovo in una situazione abbastanza difficile per esprimere il mio di parere... ma vorrei soltato sottolineare che io lo faccio per pura passione.. sembrerà strano sembrerà "ineducato", sembrerà immaturo forse o chissà peggio ancora.. ma l'unica cosa che vorrei sottolineare è che quello che faccio lo faccio con cuore e passione, non vivo rubando, non pesto la gente per divertimento, non vendo droga, per rimanere in tema con le notizie odierne non incendio boschi perche è "cool", e sono pure uno dei pochi coglioni che ha l'abbonamento atm carico ogni mese, chiaro ogni mia parola sarà rivista e rivista ancora ma non credo di meritarmi una pena pari a un criminale di seconda categoria. (Ricordo che ai Piromani che devastano ettari di bosco ecc. non viene preso nessunissimo provvedimento) perche andare oltre i limiti contro a un ideale che ha dietro una CULTURA solida? la mia pena è quella di pulire e cancellare dove ho sbagliato, non sicuramente di trasformarmi in un criminale con 12 ore di rabbia dentro.
Di
gaok
( 29/08/2007 @ 02:43:15)
# 32
Ho segnalato i post #30 e #31 nel forum "Milano Muri Puliti" ( http://www.retecivica.milano.it/milanomuripuliti ) della Rete Civica di Milano.
Di
Oliverio Gentile
( 29/08/2007 @ 09:15:18)
# 33
Potete pensare o meno che i graffiti siano vandalismo, vi possono piacere o farvi schifo...ma non pensate che ogni giorno siamo bombardati dalla radio dalla televisione dalle pubblicita' ovunque giriamo lo sguardo?...dentro le nostre case in automobile in metropolitana in autobus per strada...la pubblicita' ci raggiunge che lo vogliamo o meno... ed e' capace di influenzare il nostro pensare, la nostra percezione. E' uno strumento potente, molto potente; se cosi non fosse non ci sarebbe motivo della sua onnipresenza nella nostra vita quotidiana. Per me il vero vandalismo, il vero imbrattamento sono la pubblicita', i Mass Media...stranamente non sento quasi mai nessuno lamentarsi per la troppa pubblicita' che raggiunge i nostri sensi, che lo abbiamo voluto o meno. Anzi non e' neanche strano perche cio' vuol solo dire che siamo assuefatti dalla pubblicita' e neanche ci rendiamo conto quanto sia dannosa per l'individuo...
Vedo treni "imbrattati" con vernici spray, con firme o disegni colorati, alcuni secondo il mio gusto estetico mi piacciono altri mi fanno schifo, ma non per questo condanno quelli che hanno fatto i graffiti "brutti". In fin dei conti i graffiti sono meno dannosi della pubblicita, non ti spingono o convincono a far nulla, a comprar nulla a votare tizio o caio o a pensare questo o quello. Mi passa davanti un treno coperto di graffiti e qualcuno lo chiama vandalimo, poi mi passa davanti il treno dopo coperto da cima a fondo persino sui vetri, di pellicole adesive raffiguranti LA PUBBLICITA' e avete il coraggio di dire che non e' vandalismo? Cose' allora che fa la differenza fra legale\illegale, fra vandalismo e non? Forse l'autorizzazione di Trenitalia perche la marca pubblicizzata ha versato decine di milioni di euro? mentre il bravo graffitaro non potendo permetterselo e forse in ogni caso non volendo PAGARE a priori per esprimersi, e' un vandalo perche non e' stato autorizzato. La sottile linea che divide il lecito dall'illecito mi pare sia il DIO DENARO. I graffiti pongono una domanda, "Quello che vedo e' giusto o sbagliato?" ma non solo quello che vedo scritto sul muro, ma quello che vedo scritto sul giornale che sento al TG. Le cose in realta' stanno davvero cosi' come ci viene detto? Se una verita' e' VERA e' anche ovvia, e non ce' bisogno di imporlo inculcarlo forzarlo sulla percezione umana, come invece accade fin da quando siamo bambini. Quante delle nostre convinzioni sono davvero tali? e quante delle nostre convinzioni sono frutto di un condizionamento quasi maniacale da parte del POTERE? I graffiti esistono in risposta al mega bombardamento pubblicitario, nascono spontaneamente in una situazione di sovraccarico di stimoli sensoriali di informazioni giuste\sbagliate\contraddittorie\senzasenso...e' come se per non esplodere cresce il bisogno di esprimersi, sfogare un istinto naturale e represso quale e' LA COMUNICAZIONE.
buona notte
Vedo treni "imbrattati" con vernici spray, con firme o disegni colorati, alcuni secondo il mio gusto estetico mi piacciono altri mi fanno schifo, ma non per questo condanno quelli che hanno fatto i graffiti "brutti". In fin dei conti i graffiti sono meno dannosi della pubblicita, non ti spingono o convincono a far nulla, a comprar nulla a votare tizio o caio o a pensare questo o quello. Mi passa davanti un treno coperto di graffiti e qualcuno lo chiama vandalimo, poi mi passa davanti il treno dopo coperto da cima a fondo persino sui vetri, di pellicole adesive raffiguranti LA PUBBLICITA' e avete il coraggio di dire che non e' vandalismo? Cose' allora che fa la differenza fra legale\illegale, fra vandalismo e non? Forse l'autorizzazione di Trenitalia perche la marca pubblicizzata ha versato decine di milioni di euro? mentre il bravo graffitaro non potendo permetterselo e forse in ogni caso non volendo PAGARE a priori per esprimersi, e' un vandalo perche non e' stato autorizzato. La sottile linea che divide il lecito dall'illecito mi pare sia il DIO DENARO. I graffiti pongono una domanda, "Quello che vedo e' giusto o sbagliato?" ma non solo quello che vedo scritto sul muro, ma quello che vedo scritto sul giornale che sento al TG. Le cose in realta' stanno davvero cosi' come ci viene detto? Se una verita' e' VERA e' anche ovvia, e non ce' bisogno di imporlo inculcarlo forzarlo sulla percezione umana, come invece accade fin da quando siamo bambini. Quante delle nostre convinzioni sono davvero tali? e quante delle nostre convinzioni sono frutto di un condizionamento quasi maniacale da parte del POTERE? I graffiti esistono in risposta al mega bombardamento pubblicitario, nascono spontaneamente in una situazione di sovraccarico di stimoli sensoriali di informazioni giuste\sbagliate\contraddittorie\senzasenso...e' come se per non esplodere cresce il bisogno di esprimersi, sfogare un istinto naturale e represso quale e' LA COMUNICAZIONE.
buona notte
Di
FREEDOMEXPRESSION
( 04/03/2008 @ 23:52:40)
# 34
Commento interessante ... Io farei alcune piccole correzioni ... Non è solo il bisongo di fare comunicazione: è il bisogno di fare Arte. Di creare.
Poi i modi possono essere (lo sono) discutibili, ma la colpa è sempre metà e metà. Certamente qualche pecca ce l'avrà anche una classe dirigente che non offre spazi di autorealizzazione, ma chiede sempre e solo consenso acritico.
La pubblicità. Io credo che sia soprattutto inutile per le imprese che la producono. Non c'entra il Dio Denaro perchè la pubblicità costa sempre di più e convince sempre di meno. Di più: per le imprese è diventato un alibi per non innovare. Quindi è un autogol decisivo. In qualche modo ha ragione freedomexpression: un buon prodotto non ha bisongo di essere inculcato cone una forza che oggi è sempr più impotente. Allora il vero problema è che troppe aziende non sanno più proprorre nuovi e buoni prodotti.
Poi i modi possono essere (lo sono) discutibili, ma la colpa è sempre metà e metà. Certamente qualche pecca ce l'avrà anche una classe dirigente che non offre spazi di autorealizzazione, ma chiede sempre e solo consenso acritico.
La pubblicità. Io credo che sia soprattutto inutile per le imprese che la producono. Non c'entra il Dio Denaro perchè la pubblicità costa sempre di più e convince sempre di meno. Di più: per le imprese è diventato un alibi per non innovare. Quindi è un autogol decisivo. In qualche modo ha ragione freedomexpression: un buon prodotto non ha bisongo di essere inculcato cone una forza che oggi è sempr più impotente. Allora il vero problema è che troppe aziende non sanno più proprorre nuovi e buoni prodotti.
Di
Aleph V°
( 05/03/2008 @ 10:02:32)
# 35
questo writing è un fenomeno k nn puo essere fermato!!! potete limitarlo...ma mai bloccarlo del tutto
Di
jako
( 27/10/2008 @ 20:31:51)
# 36
Non capisco cosa possa centrare la pubb licità, il Dio denaro, il fatto che aziende spendano o no denaro per pubblicizzare i loro prodotti, la comunicazione, con le decine di milioni di euro di danni provocati da scritte incomprensibili, sgorbi, firme e scarabocchi sui muri, sui tram sulle metropolitane e gli autobus. Se questa è arte. Penso che nessuno di questi "artisti" sia mai andato a visitare qualche mostra di pittura moderna e contemporanea, ne sia mai stato vicino ad artisti (veri da strada e madonnari ). Nessuno, purtroppo, ripaga i cittadini Milanesi da i danni provocati da tutti gli imbrattatori che ci sono in giro. Il Dio denaro esce dalle tasche degli inquilini di questi palazzi sfregiati,
Se si vogliono autorealizzare vadano nel tempo libero ( specie di sera e di notte) a portare aiuto ai bisognosi, portare il pranzo ai vecchietti che non hanno soldi per campare, ad imboccare gli ancapati o ad aiutare altri volontari ad accudire mutilati ecct.
Se dimostreranno che il loro impegno è anche per queste necessità reali, acquisterò un muro per loro in modo che possano espprimere (??????????) il loro talento.
Se si vogliono autorealizzare vadano nel tempo libero ( specie di sera e di notte) a portare aiuto ai bisognosi, portare il pranzo ai vecchietti che non hanno soldi per campare, ad imboccare gli ancapati o ad aiutare altri volontari ad accudire mutilati ecct.
Se dimostreranno che il loro impegno è anche per queste necessità reali, acquisterò un muro per loro in modo che possano espprimere (??????????) il loro talento.
Di
Marco
( 28/10/2008 @ 14:44:26)
# 38
Sono d'accordo con te,
ma dipende anche dal "graffitaro".
Ce ne sono davvero di bavi....
Solo che secondo me chi non ha stile, non ha talento, non dovrebbe imbrattare.
Io vivo a Guastalla, cittadina di Reggio Emilia.
Qui abbiamo un gruppo che si firma AMEK - ISP - CIMA - che a noi tutti sembra solo un SUPERCOGLIONE che non solo non ha stile, ma che è anche del tutto analfabeta.
Un tipo cosi' secondo me è una offesa per un vero writer.
Gli stessi writer tipi cosi', nel loro interesse, dovrebbero solo bastonarlo.....
è solo una mia opinione (anche se molto diffusa nella città in merito a quello che ormai chiamiamo tutti, affettuosamente, AMEK - CIMA IL SUPERCOGLIONE....
Grazie
ma dipende anche dal "graffitaro".
Ce ne sono davvero di bavi....
Solo che secondo me chi non ha stile, non ha talento, non dovrebbe imbrattare.
Io vivo a Guastalla, cittadina di Reggio Emilia.
Qui abbiamo un gruppo che si firma AMEK - ISP - CIMA - che a noi tutti sembra solo un SUPERCOGLIONE che non solo non ha stile, ma che è anche del tutto analfabeta.
Un tipo cosi' secondo me è una offesa per un vero writer.
Gli stessi writer tipi cosi', nel loro interesse, dovrebbero solo bastonarlo.....
è solo una mia opinione (anche se molto diffusa nella città in merito a quello che ormai chiamiamo tutti, affettuosamente, AMEK - CIMA IL SUPERCOGLIONE....
Grazie
Di
alex
( 08/09/2009 @ 23:54:26)
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