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Parcheggi a Milano
Di Cesare Fracca ( 16/06/2005 @ 15:06:00, in Generale, letto 7426 volte)
Negli ultimi mesi si assiste ad un proliferare di proteste, petizioni e fiaccolate contro la realizzazione o la proposta di realizzazione di parcheggi sotterranei a Milano.
Vi sono stati, ad esempio, i casi della Darsena, di piazza Sant'Ambrogio, e da ultimo quello di piazza Lavater (www.msacerdoti.it/lavaterpetizione.htm ) .
I motivi del disagio includono la difesa degli alberi, il rifiuto dell'aumento del traffico, il caos per i lavori, e così via
Quale lezione trarre da questi eventi legati ai parcheggi ?
1) Sembra che il processo di gestione della cosa pubblica, della città, soffra di un deficit di partecipazione e di informazione: si è parlato nei Consigli di Zona di questi progetti ? Sono andati i cittadini nei Consigli per controllare sul campo quello che accade nel proprio quartiere ?
2) Cosa vogliamo noi cittadini in tema di parcheggi ? Li vogliamo gratuiti per tutti in superficie ? A pagamento per tutti, residenti compresi ? Li vogliamo sotterranei ? Strisce blu e gialle ovunque ?
La discussione è aperta !
# 1
Re:Parcheggi a Milano
Forse sarebbe ora di ripensare a una Milano dove si possano usare le gambe e i mezzi pubblici, anzichè pretendere di arrivare in auto fino in cima alla Madonnina.Oggi Milano è soffocata dalle auto che quotidianamente si riversano fino nel centro città.
Di
Leon
( 16/06/2005 @ 17:06:00)
# 2
terapia d"urto
il malato milano e" in condizioni critiche, urge terapia d"urto: secondo me la via da seguire e" congelamento di tutti i fondi destinati a rendere piu" agevole il trasporto automobilistico privato (tranne che per mautenzione ordinaria infrastruttura esistente), e concentrazione massima di risorse nello sviluppo di sistemi di transito collettivo (metro, trasporti pubblici, incentivo al car sharing) e a basso impatto urbano (bici, spostamento pedonale).i milanesi devono svegliarsi e prendere atto del fatto che lo spostamento automobisitico privato illimitato nelle grandi citta" non e" piu" un diritto in quanto lede gravemente i diritti della collettivita". l"era del auto e" stata bella, ma adesso e" finita. siamo entrati nel era del uso responsabile e fortemente vincolato del auto in citta", prima ci rendiamo conto di questo e prima avremo una citta" nuovamente vivibile.
Di
ferdinando
( 16/06/2005 @ 20:06:00)
# 3
BASTA PARCHEGGI IN CITTA"
Basta parcheggi in città! Ma quanti ce ne sono già?Siamo sicuri che l"amministrazione lo sappia?
Il traffico si deve fermare prima.
Devono essere costruiti o potenziati i parcheggi di interscambio alla periferia della città.
Gli automobilisti devono essere invogliati a lasciare l"auto in questi parcheggi con tariffe adeguate e mezzi pubblici che funzionano.
Per quanto riguarda i parcheggi cittadini, le tariffe sono troppo alte.
Devono essere abbassate e la prima ora deve essere gratuita, come all"estero.
Di
DONATELLA MARTINI
( 17/06/2005 @ 12:06:00)
# 4
parcheggi e traffico
I parcheggi servono, non demonizziamoli. In tutto il mondo esistono e non bisogna demonizzarli. Però i parcheggi sono una conseguenza necessaria a chi si sposta. Quindi ben vengano i parcheggi ma limitiamo il traffico (prima cerchia OFF, seconda cerchia tiket 7-10/16-20, terza cerchia tiket 7-20). :)))
Di
paolo ramella
( 17/06/2005 @ 14:06:00)
# 5
basta parcheggi in città
Che i parcheggi servano è fuori discussione.Ma sappiamo quanti ne sono già stati costruiti a Milano? Dubito che lo sappia la stessa amministrazione (per esperienza diretta).
Comunque sia sono i cosiddetti parcheggi di interscambio che devono essere costruiti o potenziati, ai margini della città.
Come per es. il parcheggio di interscambio Famagosta, costruito qualche anno fa già sottodimensionato e che ora causa ulteriori ingorghi in una zona già delicata.
Lì i pendolari lasciano l"auto e prendono la metropolitana per entrare in città.
Di
DONATELLA M.
( 17/06/2005 @ 15:06:00)
# 6
not in my garden
Io credo che la chiusura completa del centro sia non proponibile in maniera concreta anche potenziando all"eccesso i mezzi di trasposto pubblici.Sono invece daccordo nella limitazione ragionata.
Resta il fatto che i parcheggi sono necessari e indispensabili, a maggior ragione quelli sotterranei che potrebbero permettere il miglior utilizzo del suolo pubblico... piste ciclabili ? altro verde ? anche solo non vedere piu` le macchine parcheggiate sarebbe abbastanza per pensare seriamente a farne altri.
Che sia un tipico esempio di "not in my garden" ?
br1
Di
br1
( 17/06/2005 @ 15:06:00)
# 7
I parcheggi sono necessari a chi ci mangia sopra
br1 ha scritto: "Resta il fatto che i parcheggi sono necessari e indispensabili"Balle.
I parcheggi sono necessari e indispensabili solo al giro di grana per la manutezione e l"ammortamento del parco automobilistico [più di 3 miliardi all"anno, e solo a Milano: fa" conto che in Lmbardia siamo 9 milioni di persone e girano 7 milioni e mezzo di autoveicoli], al giro dei petrolieri [fra i più acerrimi nemici del trasporto pubblico, e non da oggi ma da circa un secolo: informati bene], e al giro dei palazzinari oltre che alle casse del Comune che eroga le concessioni per lo scavo di una piazza e, a volte, mura vivi i reperti archeologici.
Mi auguro i presenti coltiveranno ambizioni più elevate che fare parcheggi sotterranei.
Quando tiri su la polvere la metti sotto il tappeto o la butti in pattumiera? E, in seconda istanza, se la gente cominciasse a muoversi un po" meno? Dico così per dire: ci sono tante altre attrattive nella vita che non stare incolonnati un"ora sulla Ripamonti sperando di trovare posto in piazza Duomo.
Infine ti comunico, con doglianza, che dove i parcheggi sotterranei ci sono [piazza F. Bandiera, viale Majno ecc.] resistono dei birboni che continuano imperterriti a parcheggiare in seconda fila ["solo un minuto, vado dal tabaccaio!"]
Traduzione: i parcheggi sotterranei NON limitano il traffico, le soluzioni sono ben altre.
Non è necessaria una specializzazione in urbanistica per capirlo.
Anzi, può essere controproducente, come ben si vede da chi ne ha una.
Ieri sera ho assistito al passaggio dei diclisti di Critical Mass.
QUELLA, è la strada.
Di
r.
( 17/06/2005 @ 15:06:00)
# 8
Modesta proposta
PS - come suggerimento a fini di ottimizzare le risorse suggerisco di tirare giù il culo dalla macchina, che i parcheggi, oltretutto, costano: tutti benestanti o tutti concessionari di box?
Di
r.
( 17/06/2005 @ 15:06:00)
# 9
ti dico che vanno in palestra in macchina, r. ;-))
sagge parole. Senza contare che un abbonamento annuale all"Atm costa 300 euro, mantenere un"auto fino a 4.500. Credo proprio siuano tutti benestanti, r. Di sicuro non hanno alcuna intenzione di scendere dall"adorato birroccio a motore: il giorno che gli fanno un parcheggio DENTRO IL DUOMO sono ancora più felici. Il Superparcheggiatore con Superpoteri si frega le mani. D"altro canto solo una città così poteva dare i natali a una tv che trasmette Saranno Famosi e la Fattoria.
Di
il fede
( 17/06/2005 @ 16:06:00)
# 10
Il vero piano antitraffico non è quello di Goggi
br1, è palese che a Milano non c"è mai stata la volontà di limitare il traffico automobilistico. Mai. E bada che ho ben presente quello scorfano di parcheggio sotterraneo in piazza Gramsci (auspice Pillitteri, se non ricordo male). E" un vizio antico e trasversale quello di far cassa sul casino, a Milano. Una volontà contraria prevederebbe, come ha scritto qualcuno, il road pricing fino alla Circolare esterna, (a Londra la zona a pagamento si estende per circa 2.6 km di raggio, cioè fino alla Circonvallazione milanese, appunto): ossia si costringono, di fatto, una gran parte di automobilisti a mollare l"auto ai parcheggi di interscambio. E poi una rete di piste ciclabili degna di questo nome, non quei mozziconi attualmente esistenti e scollegati fra loro. Come saprai, quando l"assessore Zampaglione, che certo non è un pericolo so attivista di Greenpeace, tutt"altro, chiese gli spiccioli per completare QUALCHE pista ciclabile, in Giunta ci fu qualcuno che gli disse: "Vai a vivere in campagna". E poi c"è il telelavoro, il car-.sharing, il car-pooling e soprattutto la sensibilità personale. Senza quella, è tutto inutile, e i politici saranno sempre espressione di chi li vota, Albertini incluso.Ti rivelo un segreto: ho appena ordinato un bici nuova. Rigorosamente fabbricata in Italia, dal fanale alla pedivella (il cambio è il solito Shimano). Ho investito 340 euro, ben feilce di averlo fatto. Doppio lucchetto di sicurezza, ovviamente: se rubano in casa Berlanda non mi cale. Se mi fregano la bici, invece, mi incazzo.
Di
r.
( 17/06/2005 @ 16:06:00)
# 11
Io non uso la bici e la moto perchè in città sono molto pericolose.
Non credo che la bici possa essere una soluzione.
Vogliamo parlare delle moto? Che sono pericolose perchè a loro tutto è concesso?
Salvo poi scoprire che un cinquantino inquina più di 10 macchine!
I mezzi pubblici sì che sono una soluzione, se però vengono potenziati.
Comunque sia, chi fa il pendolare deve lasciare l"auto fuori dalla città.
Non credo che la bici possa essere una soluzione.
Vogliamo parlare delle moto? Che sono pericolose perchè a loro tutto è concesso?
Salvo poi scoprire che un cinquantino inquina più di 10 macchine!
I mezzi pubblici sì che sono una soluzione, se però vengono potenziati.
Comunque sia, chi fa il pendolare deve lasciare l"auto fuori dalla città.
Di
DONATELLA M.
( 17/06/2005 @ 16:06:00)
# 12
ma si... stiamo tutti chiusi in casa!
r., il fede,ovvio che i parcheggi sotterranei non sono la soluzione ai problemi del traffico milanese (o lombardo) e tantomeno al problema del prezzo della benzina o dell"inquinamento che le auto fanno.
Un parcheggio e` solo un parcheggio, io personalmente preferisco che le macchine siano sottoterra in maniera tale da usare lo spazio sopra in modo migliore.
Della guerra tra petrolieri e mezzi pubblici non sapevo nulla o comunque nulla di ufficiale... sicuramente mi schierero` dalla parte di ATM comunque ;-)
Pero` scusami... cercare di far muovere meno le persone o non farle andare in duomo perche` ci sono problemi di traffico non mi sembra un"idea geniale... oppure spiegami meglio perche` non ho capito.
Ieri sera hai assistito al passaggio di Critical Mass... potevi unirti allora ;-)
Io oggi al lavoro in bici ci sono andato... voi la usate ?
br1
Di
br1
( 17/06/2005 @ 16:06:00)
# 13
x Donatella
Donatella, coltiva belle speranze davvero. Una città come Parigi, che ha 16 linee di metropolitana, ha un traffico caotico e si salva dall"asfissia solo perché non ha una barriera alpina come l"abbiamo noi: l"aria circola. Sono salvi per grazia ricevuta, i parigini. Ma se lei conosce qualcuno che sta a Parigi e abbia abbastanza onestà intellettuale, saprà che i francesi motorizzati non si servono affatto della metropolitana perché hanno schifo del contatto fisico con il lavoratore appiedato, lo studente squattrinato e l"immigrato che tira a campare. Perché puzzano. So che dirlo così sembra becero, ma a volte la realtà è talmente semplice da sembrare irrealistica. Lei pensa che a Milano, così ricca, moralista e dinamica, che "crea ricchezza" perché ospita alcune televisioni-spazzatura, le banche e le agenzie di pubblicità di complemento; lei pensa, dicevo, che i creativi che inventano spettacoli volgari da dare in pasto al pubblico, perché il pubblico vuole spettacoli volgari e l"inserzionista vuole il pubblico, girino per Milano coi mezzi o in bicicletta per dare il buon esempio? Io credo proprio di no. Il pesce puzza dalla testa, si diceva una volta. Un saluto.
Di
il fede
( 17/06/2005 @ 16:06:00)
# 14
Il radiobus anche di giorno
A Cremona, se non ricordo male, hanno adottato una soluzione interessante. Nelle fasce orarie "morbide", quelle con meno passeggeri trasportati (mezzogiorno, tanto per dire) circolano solo i bus a chiamata (l"equivalente del Radiobus milanese, che da noi fa solo servizio notturno). Ciò permette all"azienda municipale di ottimizzare le corse (notate che le linee ordinarie milanesi, fuori dagli orari di punta, girano vuote o semivuote: uno spreco non indifferente), e agli utenti di trovare il bus quando occorre. Considerate le resistenze di certi stolidi personaggi contro le piste ciclabili ("A Milano non c"è la cultura della bicicletta". In una città di pianura non c"è la cultura della bicicletta? mavaffanculo...) e il ritardo con cui si è avviato il servizio comunale di car-sharing, ho speranza che entro i prossimi 15-20 anni prenderanno in esame l"ipotesi di comprare un bus in più per la linea 44.
Di
r.
( 17/06/2005 @ 17:06:00)
# 15
E quindi ?
Vedo una gran confusione: r. e il Fede che trattano gli automobilisti da imbecilli perchè stanno in coda: ma è proprio la verità ?Non è che si usa la macchina perchè i mezzi sono più scomodi, meno frequenti e caldi ?
Vedo invece propositivi Donatella e br1: non sarebbe bello togliere le macchine dalle strade per farci marciapiedi, piste ciclabili e corsie riservate per bus degne di questo nome ?
E fare seri investimenti per parcheggi di interscambio che filtrino pesantemente gl ingressi in città con le auto ?
E non tiriamo in ballo la televisione e la buona volontà: progettualità e determinazione ci vuole !
Sono stufo delle chiacchiere !
Di
Ter.
( 18/06/2005 @ 18:06:00)
# 16
x Ter
certamente, Ter. La velocità dei mezzi pubblici varia fra gli 8 e i 14 kmh (come quella delle automobili, peraltro), ma vorrei far presente alcune cose. Innanzittutto, il presidente dell"Atm viene statutariamente nominato dal sindaco (che ha confermato Soresina), e quindi, fino a prova contraria, le eventuali carenze della gestione aziendale vanno ricondotte anche alla responsabilità del primo cittadino. Quando ci fu lo sciopero dei tranvieri ci dissero che i conducenti guadagnano 980 euro al mese (wow!) ma temporeggiarono sul pagamento degli arretrati. Ovviamente non ci fecero sapere a quanto ammontava il premio di produzione ("meritato", parola di sindaco) ai dirigenti Atm e, soprattutto, quanto guadagnano mensilmente i dirigenti in questione per far correre i mezzi alla folle velocità di 14 kmh. Mi corre obbligo ricordare anche che l"Atm perse almeno cinque milioni di euro in bond Cirio (lo ricordo a beneficio di chi si ostina a ripetere che l"azienda pubblica "costa", è "parassitaria e inefficiente" e va agganciata al mercato; col risultato che se il mercato va a pallino, va a pallino anche l"infrastruttura pubblica). Poi bisogna tenere a mente che Milano non è un"isola e, soprattutto, che in quanto capitale economica senza più industrie fa soldi su un tipo prevalente di attività: l"intermediazione finanziaria che raramente, per non dire mai, si muove stando attenta alle esigenze di pedoni e ciclisti. Ieri, a New York, i contratti a dicembre del petrolio sono schizzati oltre i 60 dollari, e questo fa pensare che alcuni fondi di investimento abbiano giocato una doppia partita: vendere petrolio subito contando sul rialzo dei prezzi a sei mesi. Traduco. Ci sono persone che campano di speculazione e sono capaci di guadagnare (o perdere) 500.000 euro in meno di due minuti facendo soltanto click con il mouse. A loro basta che il pendolare si infili nella sua calda automobilina e faccia il pieno, al resto pensa il gestore del fondo. La politica sul traffico, a Milano, si limita ad assecondare questo trend dei mercati. Come ha scritto qualcuno, una macchina occupa mediamente 6 mq, e in Milano abbiamo 600mila macchine immatricolate più almeno altrettante che entrano dall"hinterland in cui i lavoratori sono stati spinti dalla speculazione sui prezzi delle case (altri fondi di investimento che ci mangiano alla grande, per la cronaca). Un milione di automobili occupano 6 milioni di mq (e sto facendo lo sconto-superficie ai Suv, ai pickup, ai furgoni, agli autobus eccetera). Se fai un parcheggio catacombale da 400 posti, liberi 2.400 mq di strada e ottieni un risultato: attrarre altre macchine dall"hinterland che avranno una chance di trovare 400 posti liberi in strada, come succede in zona viale Majno, in piazza Bandiera eccetera. Il difetto è nel manico. Ciao.
Di
r.
( 19/06/2005 @ 09:06:00)
# 17
I box "a rotazione"? Quisquglie, pinzillacchere.
PS - Senza contare che le macchine dei box sotterranei, di giorno, sono in giro, ossia occupano strada. I box a rotazione sono una frazione infinitesima rispetto ai flussi di traffico in ingresso in città, e chi parcheggia in seconda fila "per una breve commissione" non va certo a pagare 2 euro e 50 di box a rotazione. Del resto sarebbe interessante conoscere quanti posti restano liberi durante il giorno, per dire, nel parcheggio a rotazione di via Agnello (altra bella fabbrica di inquinamento e traffico). Chiusa parentesi, e tanti saluti al signor Goggi e alla signora.
Di
r.
( 19/06/2005 @ 13:06:00)
# 18
Trovo che la ns. sia una bella discussione, anche se i pareri sono opposti.
Io sono un"automobilista e non me ne vergogno, ma lavoro troppo lontano da casa.
E confesso, anche io ho schifo dei mezzi, come i parigini.
Ciò nonostante ritengo di avere quella che R. chiama "sensibilità personale". Per respirare meglio, sono disposta ad accettare compromessi con me stessa.
E a prendere la metropolitana, ma non la bici/moto perchè sono pericolose in città.
Io sono un"automobilista e non me ne vergogno, ma lavoro troppo lontano da casa.
E confesso, anche io ho schifo dei mezzi, come i parigini.
Ciò nonostante ritengo di avere quella che R. chiama "sensibilità personale". Per respirare meglio, sono disposta ad accettare compromessi con me stessa.
E a prendere la metropolitana, ma non la bici/moto perchè sono pericolose in città.
Di
DONATELLA M.
( 20/06/2005 @ 09:06:00)
# 19
CREARE POSTI MACCHINA IN SUPERFICIE
A Milano, soprattutto in zone semiperiferiche e anche non, ci sono numerosi spazi semiabbandonati piccoli e grandi dove si potrebbero realizzare dei posti macchina a costi irrisori, marciapiedi enormi dove il traffico pedonale non ne risentirebbe se venissero ridotti.In alcuni casi il Comune ha già provveduto e mi auguro che continui ancora. Cominciamo a creare questi posti macchina, magari la gente per andare in centro vi può lasciare la macchina , fare 2 passi a piedi e prendere un mezzo pubblico. Se ci fosse la volontà di occupare questi spazi i tempi di realizzazione sarebbero brevi; invece si fanno progetti faraonici a costi elevati per la comunità e redditi altrettanto enormi per gli "addetti ai lavori". Mi sembra abbastanza semplice e chi decide è la POLITICA non i costruttori eppure le cose + semplici i nostri amministratori non riescono a farle ? Come mai ?
Il problema del caos in zona Navigli, la butto li, bisognerebbe chiudere il traffico alle auto alla sera
tipo dalle 22 alle 4 o 5 del mattino; ecluso i rersidenti. Il popolo della notte puo" fare anche 2 passi per raggiungere i luoghi di divertimento.
Togliendo il traffico alle auto anche i residenti potrebbero avere un certo beneficicio.
Si può provare magari cominciando dai mesi estivi,
vedendo un po" come va.
Emilio
Di
Emilio
( 20/06/2005 @ 10:06:00)
# 20
Caro R. vendo prodotti petrolchimici (no benzina) e quindi la storia la so.
Rimane il fatto che alle cose si dovrebbe arrivare per gradi: chi adesso accetterebbe il tuo discorso?
Se invece la gente viene abituata poco alla volta a lasciare a casa l"auto e a prendere i mezzi,si ottiene lo stesso risultato, senza catastrofismi.
E forse poi la gente si accorge che, così facendo, l"aria diventa più respirabile e lasciare l"auto a casa diventa una scelta.
Lo so, dal tuo punto di vista sono un"inguaribile romantica, ma cosa ci vuoi fare?
Rimane il fatto che alle cose si dovrebbe arrivare per gradi: chi adesso accetterebbe il tuo discorso?
Se invece la gente viene abituata poco alla volta a lasciare a casa l"auto e a prendere i mezzi,si ottiene lo stesso risultato, senza catastrofismi.
E forse poi la gente si accorge che, così facendo, l"aria diventa più respirabile e lasciare l"auto a casa diventa una scelta.
Lo so, dal tuo punto di vista sono un"inguaribile romantica, ma cosa ci vuoi fare?
Di
DONATELLA M.
( 20/06/2005 @ 10:06:00)
# 21
Dobbiamo cambiare a 180 gradi
Cara Donatella, non per essere ripetitivi, ma in questo momento i contratti del Light Crude a dicembre stanno (sia pure di poco) sopra quota 61 dollari al barile, e se ha letto fra le righe certi articoletti di economia un po" defilati, avrà incontrato la locuzione "declino strutturale" a proposito di una riserva mondiale di greggio che ce la fa sempre meno a soddisfare la domanda. Oltre a questo abbiamo una bolla edilizia che aleggia sopra la testa (non è un problema solo italiano), e lei sa che le bolle prima o poi scoppiano. Quindi il problema non è più fare i parcheggi devastando il centro storico oppure quante macchine siamo disposti a sotterrare eccetera: perché alimentare un mezzo di trasporto privato diventerà sempre più costoso e difficile, e nemmeno il prevedibile, disperato ritorno in extremis al nucleare ci salverà. Al massimo tamponerà la falla per qualche anno, e a costi proibitivi, poi saremo daccapo. Quindi il mio modesto suggerimento è di abbandonare subito TUTTI i progetti di parcheggio sotterraneo e ragionare fin da adesso sul trasporto pubblico, possibilmente cacciando l"amministrazione attuale che, con ogni evidenza, non è in grado di affrontare il problema con lungimiranza e equanimità. Se poi proprio volete tirare fino all"ultimo seduti in macchina, date almeno un passaggio al vicino di casa che fa la stessa strada: perlomeno risparmiamo spazio, benzina e aria! Guardi che il "declino strutturale" degli idrocarburi non è uno scherzo, non ci sono altri dinosauri a fare altra cacca, e perché il petrolio (cioè la benzina per la sua macchina) si formi nelle viscere della terra occorrono condizioni critiche che qualsiasi geologo le potrà descrivere meglio di me e che non torneranno mai più. Un saluto.
Di
r.
( 20/06/2005 @ 10:06:00)
# 22
milano chiusa
La storia dei parcheggi (molto connessa con il traffico) è una bella storia. Da una parte chiediamo di non vedere auto mal parcheggiate (soprattutto per mancanza fisica di parcheggi regolari anche quelli a pagamento coperti), chiediamo meno circolazione almeno durante la giornata, chiediamo ai mezzi pubblici puntualità e velocità migliori. Dall"altra apriti cielo se si "continua a costruire inutilmente parcheggi sotterranei" perchè occorre utilizzare quelli di interscambio. Road pricing e altre formule fanno da contorno. Il problema dei parcheggi è particolarmente complesso perchè già non sono a sufficienza i parcheggi in strada per i residenti, figurarsi per gli altri. Quindi se i posti sono scarsi cosa facciamo? Difficilmente riusciremmo a convincere i residenti a vendere la loro auto per fare un pò più di posto o negare completamente ad un non residente di entrare in città con l"auto. Vogliamo che almeno i residenti possano liberare spazi sulle strade per (magari!!) costruire qualche pista ciclabile? Oppure limitare la facilità di accesso alla città con ticket? L"importante è togliere auto dalle strade, sia quelle ferme che quelle in movimento per rendere effettivamente più veloci e (magari!!!) più ecologici e cnfortevoli i mezzi pubblici. L"esempio di Parigi (ma non solo) fatto da qualcuno è vero. Se anche costruissimo 10 linee di metro oltre ai tram, bus, taxi, ecc, probabilmente non risolveremmo il problema del traffico. Questa amministrazione ha creduto di poter contribuire al problema traffico cercando di sbloccare il piano parcheggi attirandosi peraltro un"infinità di critiche alcune delle quali condivisibili. Peccato che non ci sia dall"altra parte politica una proposta REALE di come cercare di risolvere il problema. Insomma proposte concrete per evitarci lo slalom sui marciapiedi, sulle strisce pedonali piuttosto che l"eccesso di sudorazione o la pacca sul sedere dei mezzi pubblici.
Di
paolo ramella
( 21/06/2005 @ 09:06:00)
# 23
Nessuno però è in grado di rispondere alla mia domanda: non pensate che ci siano già troppi parcheggi costruiti e/o in costruzione?
Siamo sicuri che la ns. amministrazione lo sappia?
Su quali dati si basano - e qui mi viene da ridere - per decidere se eventualmenti detti parcheggi non bastano e bisogna costruirne di nuovi, mettiamo sotto la Darsena o in P.zza Sant"Ambrogio?
Avete provato a chiedere notizie banali - quanti posti contiene questo parcheggio? - all"ATM, che ne ha in gestione molti (come quello di Famagosta)?
Questi sono i dati che noi cittadini dovremmo avere chiari, per capire cosa sta facendo la ns. amministrazione e perchè.
E, guarda caso, sono dati non disponibili.
Siamo sicuri che la ns. amministrazione lo sappia?
Su quali dati si basano - e qui mi viene da ridere - per decidere se eventualmenti detti parcheggi non bastano e bisogna costruirne di nuovi, mettiamo sotto la Darsena o in P.zza Sant"Ambrogio?
Avete provato a chiedere notizie banali - quanti posti contiene questo parcheggio? - all"ATM, che ne ha in gestione molti (come quello di Famagosta)?
Questi sono i dati che noi cittadini dovremmo avere chiari, per capire cosa sta facendo la ns. amministrazione e perchè.
E, guarda caso, sono dati non disponibili.
Di
DONATELLA M.
( 21/06/2005 @ 10:06:00)
# 24
troppi parcheggi?
Numeri è difficile farli. da residente senza box dico che i parcheggi a raso non sono sufficienti (sia gialli che blu che altri). Infatti la tolleranza (intollerabile) dei parcheggi sui marciapiedi trova origine dalla cronica mancanza di spazi regolari. In aggiunta il pessimo e fastidioso (inutile?) servizio di lavaggio strade crea ulteriore disagio ad una situazione già di per sè oltre il limite. d0altronde tu hai citato due posti, Darsena e S.Ambrogio, che se frequenti ti danno già l"idea del fenomeno.
Di
paolo ramella
( 21/06/2005 @ 11:06:00)
# 25
Paolo, parlo di parcheggi sotterranei o sopraelevati (compresi i parcheggi di interscambio) e non di strisce gialle e blu.
Per quanto riguarda Sant"Ambrogio, prova ad andarci la sera e vedrai che la situazione è meno critica. Al contrario della Darsena, dove la situazione è più critica la sera.
Per quanto riguarda Sant"Ambrogio, prova ad andarci la sera e vedrai che la situazione è meno critica. Al contrario della Darsena, dove la situazione è più critica la sera.
Di
DONATELLA M.
( 21/06/2005 @ 11:06:00)
# 26
parcheggi coperti
Sicuramente i parcheggi coperti sono più utilizzati di giorno che la sera. Se poi siano davvero tanti o pochi non saprei. A naso, quelli di interscambio sembrano pochi o almeno con capienza non sufficiente (di giorno). I box interrati credo siano più per residenti-commercianti che per il pubblico (ed è giusto che sia così). Ti dico solo che la sensazione (anzi la percezione visto che va di moda questa parola) di non trovare un posteggio come a Milano è difficile averla in altre città europee. Resta il problema traffico presente in forza anche nelle altre città europee e vale la proposta di inserire il road pricing/ticket graduale di ingresso (-auto+mezzi pubblici efficienti).:)))
Di
paolo ramella
( 21/06/2005 @ 12:06:00)
# 27
Un"opinione...
Sarò matta, ma a me pare che il problema principale siano quello delle auto in circolazione, non quello delle auto parcheggiate. Se ci fossero buone piste ciclabili io sarei la prima a mollare completamente la macchina. Una cerchia solo ciclabile sarebbe un sogno... Da quando mi hanno liberato il naso con un intervento io sento tali puzze in mezzo al traffico che andare in bici è diventato uno sforzo "polmonare". E se il mio naso ha avuto BISOGNO di un intervento, questa stessa puzza avrà pure qualche responsabilità? Sarebbe veramente bello usare la macchina solo per USCIRE dalla città.
Di
Benedetta
( 23/06/2005 @ 16:06:00)
# 28
basta con "sti parcheggi, è ora di diventare adulti.
Oggi ho preso il Milano-Brescia, un container su ruote che una cozza con la erre moscia pomposamente definirebbe "treno regionale". In realtà si tratta di un convoglio di vagoni in apparenza coibentati con la paglia e surriscaldati all"inverosimile. Se sento ancora parlare di parcheggi e alte cazzate, rutto alla Fantozzi in faccia al Grande Cialtrone che siede a Palazzo a spese nostre. E" ora di tirare giù le chiappe dall"auto e andare a lavorare in fonderia per fabbricare vagoni più moderni, cari i miei pierre :-)
Di
r.
( 23/06/2005 @ 19:06:00)
# 29
Un paluso a Bendetta
Benedetta: quello che dice è oro colato. Lo spieghi a al signor Giorgio Comeosa, urbanista eccelso.
Di
r.
( 23/06/2005 @ 19:06:00)
# 30
Un paluso a Bendetta
Benedetta: quello che dice è oro colato. Lo spieghi a al signor Giorgio Comeosa, urbanista eccelso.
Di
r.
( 23/06/2005 @ 19:06:00)
# 31
Mi automodero
Scusate la sguaiataggine, ma è stata una giornataccia, su quei carri bestiame, quei ferrovecchi di treni che non vengono mai rimpiazzati mentre vedo che si parla come niente fosse di parcheggi per cu..... ops, scusate. Vado proprio a fare una doccia fredda ;-)
Di
r.
( 23/06/2005 @ 20:06:00)
# 32
2 forum per parcheggi?
L"eventuale scarso utilizzo dei parcheggi esistenti non è tanto dato dal loro costo quanto per la pressoché impunità nel sostare dove ci pare. E allora ribadisco che occorre la tanto odiata tassa di ingresso (almeno per limitare il traffico - 20%?), creazione di parcheggi (possibilmente interrati per liberare spazio pedonabile-ciclabile in superficie) e incremento di mezzi pubblici la sera (es radio bus). Insomma, i parcheggi sono solo una delle facce del traffico. Fermo restando che comunque 45000 parcheggi per residenti sarebbero necessari per evitare la continua manfrina del parcheggio sul marciapiede causa mancanza posti e lavaggio strade.of paolo ramella
Di
paolo ramella
( 24/06/2005 @ 09:06:00)
# 33
Non so dove vedi la "pressochè impunità nel sostare". Io prendo spesso multe.
Ricapitolando:
- costruzione e/o potenziamento di parcheggi di interscambio ai bordi della città
- tassa di ingresso per i non residenti
- verifica del numero di parcheggi cittadini (no strisce gialle o blu) ed eventuale costruzione di nuovi (ma se le auto rimangono fuori dalla città non ce ne sarà più bisogno)
- diminuzione del costo dei parcheggi a pagamento, incluse le strisce blu
- potenziamento e ammodernamento dei mezzi pubblici, treni inclusi
Questo è il riassunto di quanto detto finora
Ricapitolando:
- costruzione e/o potenziamento di parcheggi di interscambio ai bordi della città
- tassa di ingresso per i non residenti
- verifica del numero di parcheggi cittadini (no strisce gialle o blu) ed eventuale costruzione di nuovi (ma se le auto rimangono fuori dalla città non ce ne sarà più bisogno)
- diminuzione del costo dei parcheggi a pagamento, incluse le strisce blu
- potenziamento e ammodernamento dei mezzi pubblici, treni inclusi
Questo è il riassunto di quanto detto finora
Di
DONATELLA M.
( 24/06/2005 @ 11:06:00)
# 34
quasi ci siamo
No alla diminuzione del costo dei parcheggi blu (non scherziamo, il parcheggio si paga!).Tassa di ingresso OK (5 euro mi sembrano una cifra giusta considerando che un biglietto costa 1 euro e ne potrebbero servire almeno 2).
Forse il potenziamento non serve se c"è meno traffico, comunque va monitorata la situazione.
L"impunità non è per te, ma per quelle migliaia (MIGLIAIA) di auto che non prendono alcuna contravvenzione guarda caso in prossimità dei "localini".::))
Di
paolo ramella
( 24/06/2005 @ 12:06:00)
# 35
evidentemente se ci fossero dei collegamenti sopratutto con le periferie ( la gente non usa l'auto per diletto con quello che costa il carburante ma se la usa lo fa per pura necessita'!!) e i biglietti dei mezzi pubblici fossero realmente alla portata di tutti, forse si potrebbe prendere in esame la possibilita' di lasciare l'auto a casa.Certo e' che se chi abita a Milano ( con tutti i mezzi a propria disposizione e il costo assai inferiore a chi viene dalla periferia) utilizzasse i cosiddetti mezzi alternativi, forse il trafico si dimezzerebbe e non per incanto!
eppoi grandi ecologisti, avete provato a girare con bici o roller la citta'?io cio ho provatosia in bici che con i roller, c'e' da ammazzarsi e non per le auto, PER LE STRADE!!
ci vorrebbe da parte di tutti maggiore coerenza e maggiore consapevolezza. Un "povero Cristo" (e scusate l'infervoramento anche se il nome del Buon Cristo lo faccio solo ed esclusivamente con grande rispetto e in termini assolutamente positivi!) che alla mattina va a lavorare e torna a casa alla sera l'auto la usa per forse una ora scarsa...se utilizzasse i mezzi pubblici impiegherebbe il triplo del tempo utilizzato con il proprio mezzo...
provate ad andare da Buccinasco a Settimo Milanese o a Rho ( nelle zone industriali naturalmente dove la gente lavora) con i mezzi pubblici...in auto ci si impiega massimo 20 minuti con i mezzi pubblici se tutto va bene piu' di 1 ora e 1/2...
I riscaldamenti a gasolio o a carbone, dove li mettiamo cari Milanesi ecologisti gonfi di demagogia.
Io MIlano la giro parecchio per lavoro e quando posso uso i mezzi pubblici, e francamente sono tanti i Milanesi ( e intendo dire quelli che abitano e lavorano a MIlano) che per fare 3KM usano la macchina e magari hanno il riscaldamento a gasolio e poi sparano idiozie circa l'ecologia...
se poi si vuole aprire una piccola parentesi sui permessi rilasciati ai disabili, mi sembra che MIlano abbia una popolazione di disabili...che pero' poi parcheggiano l'auto nei posti riservati ai veri disabili e vanno a fare ... palestra o a giocare a tennis naturalmente andando da Milano a ...Milano nelle corsie preferenziali...con la benedizione di qualche compiacente impiegato o funzionario del comune di MIlano e in dispetto di chi ne ha veramente bisogno...
ci vuole maggiore coerenza in tutto!!!
eppoi grandi ecologisti, avete provato a girare con bici o roller la citta'?io cio ho provatosia in bici che con i roller, c'e' da ammazzarsi e non per le auto, PER LE STRADE!!
ci vorrebbe da parte di tutti maggiore coerenza e maggiore consapevolezza. Un "povero Cristo" (e scusate l'infervoramento anche se il nome del Buon Cristo lo faccio solo ed esclusivamente con grande rispetto e in termini assolutamente positivi!) che alla mattina va a lavorare e torna a casa alla sera l'auto la usa per forse una ora scarsa...se utilizzasse i mezzi pubblici impiegherebbe il triplo del tempo utilizzato con il proprio mezzo...
provate ad andare da Buccinasco a Settimo Milanese o a Rho ( nelle zone industriali naturalmente dove la gente lavora) con i mezzi pubblici...in auto ci si impiega massimo 20 minuti con i mezzi pubblici se tutto va bene piu' di 1 ora e 1/2...
I riscaldamenti a gasolio o a carbone, dove li mettiamo cari Milanesi ecologisti gonfi di demagogia.
Io MIlano la giro parecchio per lavoro e quando posso uso i mezzi pubblici, e francamente sono tanti i Milanesi ( e intendo dire quelli che abitano e lavorano a MIlano) che per fare 3KM usano la macchina e magari hanno il riscaldamento a gasolio e poi sparano idiozie circa l'ecologia...
se poi si vuole aprire una piccola parentesi sui permessi rilasciati ai disabili, mi sembra che MIlano abbia una popolazione di disabili...che pero' poi parcheggiano l'auto nei posti riservati ai veri disabili e vanno a fare ... palestra o a giocare a tennis naturalmente andando da Milano a ...Milano nelle corsie preferenziali...con la benedizione di qualche compiacente impiegato o funzionario del comune di MIlano e in dispetto di chi ne ha veramente bisogno...
ci vuole maggiore coerenza in tutto!!!
Di
Gianni63L06
( 28/08/2006 @ 10:44:07)
# 36
Gianni, hai ragione. Infatti nel programma di Vivere Milano si prevede di utilizzare soldi del comune di Milano per migliorare i collegamenti pubblici con l'hinterland, proprio per i motivi che dicevi tu. Anche per il road pricing abbiamo sottolineato che esiste già il pedaggio per chi viene da fuori sotto forma di parcheggi a pagamento (park pricing).
Sul fatto che molti milanesi per muoversi in città usano l'auto invece dei mezzi hai ragione ed è forse venuto il momento di discutere la chiusura del centro al traffico visto che su di esso convergono numerosi mezzi (tram e metro).
Sulle pessime strade hai ancora piena ragione. La manutenzione (non solo delle strade) di fatto non è gestita. Il comune dovrebbe prima di impegnare soldi su altri progetti, dedicarne la quota necessaria al mantenimento del valore degli investimenti (manutenzione, ammortamento), per evitare che fatta un'opera dopo pochi anni questa sia già in malora.
Sull'inquinamento da riscaldamento il programma di VM prevedeva una regolazione attenta e graduale di questi fenomeni.
Credo che, pur senza essere perfetto, il nostro programma sui temi che hai proposto fosse coerente e innovativo.
Sul fatto che molti milanesi per muoversi in città usano l'auto invece dei mezzi hai ragione ed è forse venuto il momento di discutere la chiusura del centro al traffico visto che su di esso convergono numerosi mezzi (tram e metro).
Sulle pessime strade hai ancora piena ragione. La manutenzione (non solo delle strade) di fatto non è gestita. Il comune dovrebbe prima di impegnare soldi su altri progetti, dedicarne la quota necessaria al mantenimento del valore degli investimenti (manutenzione, ammortamento), per evitare che fatta un'opera dopo pochi anni questa sia già in malora.
Sull'inquinamento da riscaldamento il programma di VM prevedeva una regolazione attenta e graduale di questi fenomeni.
Credo che, pur senza essere perfetto, il nostro programma sui temi che hai proposto fosse coerente e innovativo.
Di
Paolo B.
( 28/08/2006 @ 16:36:51)
# 37
solito blog di ambientalisti del c***o
ah dunque il traffico e le auto in strada si vincono con la guerra santa contro chi va in auto...buona fortuna...
per rendere vivibile milano, il piano parcheggi è una delle migliori idee degli ultimi duecento anni
ah dunque il traffico e le auto in strada si vincono con la guerra santa contro chi va in auto...buona fortuna...
per rendere vivibile milano, il piano parcheggi è una delle migliori idee degli ultimi duecento anni
Di
strawinsky
( 29/01/2007 @ 12:59:09)
# 38
Strawinsky ,non credo sia un discorso di ambientalisti opporsi alla realizzazione di 200 box sotterranei eliminando 200 posti auto in superficie. Questo e' quello che avverra' in Piazzale Lavater.
Di
marco
( 23/06/2010 @ 01:06:24)
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