Pubblichiamo un estratto dalla rubrica "dalla parte del cittadino" dal Corriere Milano di Giangiacomo Schiavi.
Noto ormai un coro unanime nel ritenere la localizzazione di parcheggi sotterranei come «il male assoluto» di Milano. I cittadini guardano semplicemente ai loro interessi e, quindi, non desiderano disagi sotto casa, neppure se sono temporanei. I politici dell'opposizione, per guadagnare consensi, cavalcano ogni protesta. La maggioranza, per non perdere voti alle prossime elezioni, adesso chiede di non avviare più cantieri. I quotidiani, per vendere copie, sostengono ogni protesta. Ma chi pensa al bene comune della città di Milano? Si può discutere sulla tipologia di parcheggio, meccanizzato o a rampe, sulla sua utilità per i residenti o a rotazione, sulla sistemazione dell'area sovrastante, su tanti particolari, ma chi nega l'effettivo bisogno di posti auto sotterranei a Milano è falso o ipocrita. Io, come cittadino ma soprattutto come giovane impegnato in politica per il bene comune della città, preferisco perdere i voti, ma non la faccia. Simone Rosti
Non è vero che sono i parcheggi, in questo momento, il male assoluto di Milano. I parcheggi sono diventati notizia per l'intemperanza di un politico il cui partito è al governo di Milano, che ha rimproverato pubblicamente l'assessore al Traffico per l'eccessiva premura di aprire i cantieri e realizzare l'isola ambientale sui Navigli. E' vero che di parcheggi si discute (tanto) per le proteste di quartiere, per chi vuole difendere il verde, per chi ne fa una battaglia politica, per chi si mette sempre contro. Converrà comunque che il piano di 25 mila parcheggi entro il 2006, licenziato dalla giunta due anni fa e partito negli ultimi mesi è massiccio e muove qualcosa come 500 mila euro, mille miliardi di vecchie lire, e in molti casi interessa zone alberate. Abbiamo parlato di febbre perché ci è sembrato tutto precipitoso, c'è stata poca informazione (magari anche per colpa nostra) e poca discussione sulla risistemazione delle zone interessate: la diffidenza ci viene istintiva se pensiamo a come è stato ridotto viale Piave, a come è stata messa mano a corso Garibaldi, alla banalità della ristrutturazione di corso Como... Davanti a progetti che ci danno i parcheggi lungamente attesi (è stato calcolato che a Milano mancano sessantamila posti auto) e la garanzia di una risistemazione delle aree interessate con un arredo urbano all'altezza di una capitale internazionale, molti dubbi sarebbero fugati. Non siamo tra quelli che vogliono difendere il vecchio per partito preso (piazza sant'Ambrogio ridotta com'è oggi a parcheggio a cielo aperto non è esaltante), ma ci piacerebbe vedere un progetto globale per questa città, una visione d'insieme che tenga conto delle grandi trasformazioni urbanistiche in corso (con il business miliardario che ne segue) e delle esigenze di chi la città la vive e la abita. E' a loro che dobbiamo rispondere, quando ci segnalano che il parcheggio di via Vittor Pisani (400 posti) è spesso deserto, come quello di viale Majno (160 posti) e Porto di Mare (400 posti, o ci scrivono che da corso Garibaldi rischiano di andarsene quelle botteghe storiche che andrebbero aiutate a restare per mantenere un'anima nel quartiere. Vorremmo una città più bella, caro Rosti, più curata, più partecipata (e magari un po' meno cara). Per restare al tema di fondo della Darsena: parliamo di come la vogliamo, una Rive Gauche, una grande passeggiata, un giardino all'aperto con le auto parcheggiate, invece che in strada, in un sotterraneo. Nessun pregiudizio per i parcheggi. Solo la richiesta di capire meglio, domani, che Milano sarà.
Giangiacomo Schiavi
COMINCIAMO A CREARE POSTI IN SUPERFICIE
Ci sono tanti spazi liberi e marciapiedi enormi in molti punti della città, sia in zone semiperiferiche che in prossimità del centro. Continuiamo a crearequesti spazi per i parcheggi, a costi irrisori e fruibili
da tutti residenti e non; invece di pernsare subito a lavori faraonici, cominciamo prima da li, poi si vedrà.
Emilio
emilio
Concordo, ma non basta. i parcheggi sono una diretta conseguenza del traffico e del numero dei residenti. Se è vero che mancano all"appello 60.000 posti bisognerebbe capire quanti sono per residenti e quanti per visitatori.Scoprirete cose utili ed interessanti per il nostro dialogo intorno ai temi della mobilità.
Qualche anticipazione:
* Che il traffico veicolare in entrata a Milano è notevolmente diminuito negli ultimi anni.
* CHe il traffico veicolare nella cerchia dei Bastioni si è quasi dimezzato negli ultimi venti anni.
* CHe mancano circa 45000 posti auto in superficie ogni sera per i soli residenti.
*CHe tutti gli inquinanti sono diminuiti nelgi ultimi anni, e TUTTI tranne il PM10 si sono più che dimezzati.
* Che c"è una strategia per il traffico a Milano, che prende tutta la strumentazione e le best practice europee (su cui tutti ormai concordano), ma non è stato applicata fino in fondo per questioni di consenso politico)...
Ecc... Ecc..
W il dialogo su questi temi.
Prima informiamoci però.
THANKS!
grazie Giacomo
A caldo direi che i parcheggi debbano essere creati con una certa urgenza, a prescindere se siano sotto o sopra. Ai 45000 posti solo per residenti credo vada aggiunta qualche migliaia di visitatori seralini happyhourinilocaltrendisti con le articolazioni così stanche che se non arrivano davanti al locale, ovviamente in sosta vietata tollerata al 90% per buona pace di tutti (volemosebene), rischiano di cadere a terra e dover soccombere. Quanto al dimezzamento del traffico, la percezione è che sia ancora troppo elevato (percezione....!). Agli inquinanti si può rispondere che comunque sia esiste già una direttiva dell"Unione Europea (unione di cosa?) che dobbiamo rispettare. Continuo a ritenere che il miglior deterrente (non la soluzione, certamente) sia il road pricing il più allargato possibile. Anzi a questo proposito, per chi è d"accordo, occorrerà interfacciarsi con le forze politiche tutte per verificare lo stato di interesse di lor signori nei confronti di questa sicuramente odiosissima decisione politica (quanti vosti costa?).Un patto per Milano
Non si può che essere daccordo con quanti affermano la necessità di avere più parcheggi per le auto a Milano. Non mi riferisco solamente ai parcheggi per i residenti ma anche a quelli per chi viene da fuori per lavorare o per divertimento. Milano infatti, pur avendo la necessità di potenziare il servizio pubblico di trasporto, non può nemmeno chiudersi ai fruitori dei servizi che la città offre; se ciò facesse si arrecherebbe un danno economico divenendo ancora più provinciale.Tuttavia ogni progetto relativo ad un parcheggio va discusso assieme ai cittadini, ricercando il massimo consenso possibile.
Contestualmente occorre monitorare il reale utilizzo di quelli già realizzati (mi riferisco a quelli a rotazione) e cercare forme di incentivazione che gli rendano economicamente più convenienti.
patto per i parcheggi
L"eventuale scarso utilizzo dei parcheggi esistenti non è tanto dato dal loro costo quanto per la pressoché impunità nel sostare dove ci pare. E allora ribadisco che occorre la tanto odiata tassa di ingresso (almeno per limitare il traffico - 20%?), creazione di parcheggi (possibilmente interrati per liberare spazio pedonabile-ciclabile in superficie) e incremento di mezzi pubblici la sera (es radio bus). Insomma, i parcheggi sono solo una delle facce del traffico. Fermo restando che comunque 45000 parcheggi per residenti sarebbero necessari per evitare la continua manfrina del parcheggio sul marciapiede causa mancanza posti e lavaggio strade.gratta, sosta, e molte varie ma non eventuali
caro paolo, se mettiamo tra i parcheggi anche quelli a strisce blu, che necessitano dei famosi gratta e sosta, penso che il problema sia anche quello di dover percorrere kilometri ( capita regolarmente solo me? ) , possibilmente di domenica, alla ricerca di qualcuno che ti venda la mitica schedona, quando in qualunque altrove c"è la macchinetta che ti dà il tagliando lì, sul posto.rispetto alle manfrine dei parcheggi sul marciapiede si era parlato tempo fa dei sistemi alla francese, che non necessitano di spostamento alcuno. l"amsa ha detto che sono troppo costosi. mi permetterei di aggiungere che in epoca di polveri sottili e varie potrebbe essere comunque interessante e conveniente avere strade e marciapiedi ( questi, quando mai, ora? ) lavati regolarmente ....senza tante manfrine! :-)
elisabetta
l"incremento dei mezzi pubblici deve riguardare non solo la sera, ma tutte le ore del giorno che lo richiedano, oltre che zone non coperte o mal servite. io, che attualmente sono senza macchina da un anno, per raggiungere da q.re adriano il cardiologico monzino dov"era ricoverato mio padre, usando i mezzi ATM con un giro allucinante impiegavo - solo per andare - 80 minuti. con la bicicletta ( alè! anche se faceva freddo ) 40 minuti, con il taxi 20 minuti. vergogna! a chi non ha pensato in maniera logisticamente più efficace i collegamenti strategici agli ospedali.
per esempio....
elisabetta
Sulle schede del gratta e sosta mi trovi assolutamente d"accordo. E" un sistema cretino. Non vedo perchè non siano state utilizzate le normalissime macchinette emetti-biglietti.Quanto alla pulizia strade (un disservizio per il cittadino) mi chiedo se siamo soddisfatti (io no), quanto ci costa (compresi gli spostamenti delle auto) e se invece delle strade non si possano pulire VERAMENTE i marciapiedi dove camminiamo.
Per i mezzi pubblici: non bisogna incrementare i mezzi pubblici, bisogna ridurre le auto in circolazione in città!
mezzi pubblici
Fatte salve alcune eccezioni già esistenti anzi inesistenti oggi. Comunque occorre levare auto dal suolo e far viaggiare di più i mezzi pubblici.:-)NON???
non bisogna incrementare i mezzi pubblici?sei sicuro?
pensi che le auto si possano ridurre con gli attuali ritmi ( traffico a parte, mi riferisco solo ai minutaggi ufficiali da cartello, e alle linee esistenti ) dell"ATM?
parcheggi, traffico e mezzi pubblici
Sono l"autore della lettera a Schiavi, un amico mi ha segnalato la discussione...ed eccomi qui. Vi ringrazio per averla pubblicata e per lo spirito con cui siete partiti con l"iniziativa 30/40enni. Siccome di anni ne ho 27 credo di poterci rientrare anch"io!Concordo con gran parte delle vostre osservazioni. In particolare ritengo che l"Atm sia stata gestita malissimo e che sia rimasta indietro sia in termini tecnologici che rispetto alla qualità del servizio. Per me l"aumento del traffico è la diretta conseguenza di ciò e non il contrario: se mia moglie, per andare a lavorare, ci mette 50 min con i mezzi e 20 con l"auto, sono io il primo a suggerirle di prenderla.
Concordo anche con la posizione di chi afferma di aumentare i parcheggi in superficie: il Settore Strade sostiene che siano lavori cari e non sempre coperti dal budget. In particolare nei marciapiedi larghi e con poco passaggio dovrebbero convertire i posti auto da rettilinei a lisca di pesce.
Ultima cosa per la pulizia: in effetti l"Amsa ha sempre sostenuto che forme alternative di pulizia sono difficili, in particolare quella utilizzata in alcune grandi città europee detta "a getto d"acqua", a Milano non è sostenibile per via della falda alta.
Simone
lavaggi alla francese, lavaggi alla milanese
caro simone, in effetti amsa diceva che la pulizia alla francese non sarebbe possibile qui perchè milano va in piatto mentre parigi leggermente collineggia....una curiosità, forse non ho capito: che c"entra la falda "alta " ricca d"acqua?
non sono una tecnica, ma la ricchezza d"acqua del sottosuolo milanese mi parrebbe andare a tutto favore dell"iniziativa: utilizzi acqua senza timore di impoverire le risorse idriche...acqua che poi va in fogna....
e l"obiezione amsa dei dislivelli parigini mi pare incomprensibile. le strade le lavano anche ora, giusto? boh.
qualche cattivone diceva che è in realtà per mantenere i "finanziamenti" che provengono dall"importante giro di multe per divieto di sosta.
hai idea che cosa accadrebbe a milano se i suoi cittadini diventassero tutt"a un tratto virtuosi?
ottimo ed auspicabile per il senso civico, pessimo per le casse del comune. se ti capita di passare per palazzo marino, chiedi ai consiglieri che cosa finanziano le multe milanesi. ne sarai stupefatto.
a proposito...
per inciso: incontrare un consigliere a palazzo marino, quando c"è consiglio comunale è molto semplice.all"entrata, accanto ai poliziotti municipali, si compila una bella scheda, segnalando il motivo dell"incontro e chiedendo di parlare con il consigliere prescelto, quindi si attende la chiamata dell"usciere.
è davvero molto semplice.
sul sito del comune, eventualmente, ci sono anche i telefoni di tutti i gruppi consiliari.
I mezzi pubblici? Tagliamo gli stipendi ai dirigenti ATM, per cominciare
I mezzi pubblici sono ampiamente "sotto organico" e viaggiano a 14 kmh perché ci sono troppe macchine con il solo conducente a bordo che danno fastidio; e inoltre insisto per l"introduzione del radiobus di giorno a sostituire quelle linee che viaggiano vuote o semivuote durante le ore "morte". I mezzi pubblici sono una FIGATA: passano agli orari prestabiliti, sono puntuali (o meglio: lo sarebbero, senza tutta la ferraglia privata che ingombra le strade per alimentare il giro del credito e delle finanziarie), veri taxi a prezzo popolare a nostra disposizione; e inoltre non capisco per quale ragione se decidiamo di prendere un aereo ci presentiamo disciplinatamente in aeroporto, magari a 60 km da Milano, con ore di anticipo mentre il mezzo pubblico, nel Colli-pensiero, dovrebbe "passare ogni due minuti". Magari con la fermata proprio sotto casa. Mah...r.
Non capisco il titolo con il testo. Con meno veicoli gli stessi mezzi pubblici diverrebbero più puntuali e frequenti. Il radiobus estendiamolo innanzitutto a tutta l"area metropolitana dalle 19 all"1 di notte.Posti a pagamento VUOTI
Ok, ma lo estenderei in tutta l"area metropolitana dalle 7 di mattina alle due di notte. Stamattina, per inciso, sono passato in bici sia da viale Majno che in via Mascagni: nel primo posteggio c"erano, a mezzogiorno, 36 posti liberi, in via Mascagni, alla stessa ora, ce n"erano 20. In entrambi i casi, sopra, attorno, davanti e di fianco a i posteggi, caos, traffico, rumore, baccano e puzza. I parcheggi NON riducono il traffico, spero sarà evidente a tutti. Sono tornato con gli occhi irritati e arrossati. Forse Goggi se ne dovrebbe proprio andare. E" vero che mancano solo 9 mesi, ma la dignità di un bel gesto, per farci capire che ha compreso... E poi mai si è fatta, nella storia, una rivoluzione al volante. Mai. Scioperi, fucili, cannoni o serrate, sì, quelli sono in tutti i libri. Ma non ho mai sentito di un volante che riscatta l"uomo.traffico
Vedi, l"unica cosa che è cambiata per il traffico è il Commissario Straordinario. Non metto in dubbio che stia lavorando per il traffico, cverto che a naso non sembrerebbe.;-)IO INSISTO ! CONTINUIAMO DAI PICCOLI SPAZI
Alla domenica mattina giro spesso in bicicletta per Milano, e vi assicuro che ci sono molti spazi liberi o abbandonati dove si possono creare dei posti macchina. Spazi magari anche di prorietà, che però sono abbandonati da anni e che lo saranno ancora chissà fino a quando; provvisoriamente possono essere esproriati.Se ci fosse la volontà, ripeto a costi irrisori si creerebbero miglia di posti in brevissimo tempo;
o forse ci sono interessi economici che spingono
alla realizzazione di progetti faraonici ?
Se è così noi possiamo fare solo chiacchere, oppure . . . . che si può fare?
Emilio
Magari è perchè applica tariffe da furto per le soste brevi !
All'estero gli autosilo costano meno che i parcheggi in superfice
A milano pensano solo a derubare il malcapitati = o ti fai derubare dal parcheggio o dall'ausiliri di sosta sempre in agguato.
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